Vuoi avere un'idea realistica di quanto potrebbe essere necessario investire su Google Ads per promuovere la tua attività? Qui troverai un calcolatore che ti fornisce in base al tuo settore una stima sul budget necessario per promuovere la tua attività.
Se sei agli inizi, considera di voler ricevere almeno 15 clic al giorno per iniziare a fare i primi test se vendi servizi o prodotti ben specifici, mentre circa 50 clic al giornoper gli e-commerce più generici come vendita di abbigliamento, prodotti tecnologici, per il giardinaggio, ecc.
L'investimento necessario per il tuo caso specifico dipende da tantissimi fattori, ed è perciò impossibile dare una risposta esatta generica per tutti, questo strumento servirà per farti un'idea realistica. In questa pagina troverai inoltre quali sono i fattori che influenzano di più il budget.
📊 Calcolatore costi Google Ads
Inserisci i dati della tua attività per ottenere una stima del budget mensile consigliato per il mercato italiano.
Quali sono i fattori che cambiano il costo?
In linea generale Google Ads è un sistema ad aste che aggiudica lo spazio pubblicitario a chi offre di più posizionando gli annunci secondo determinate parole chiave che gli utenti cercano. In questa sezione vedremo però che non è l'unico fattore che incide.
1. Coerenza dell'annuncio
Come in pochi sanno, Google non aggiudica lo spazio basandosi solo su chi investe di più, ma c'è un altro fattore che influisce sul posizionamento sul tuo annuncio, ovvero la COERENZA.
Quando targetizzi una parola chiave su Google Ads devi pensare a quanto il tuo annuncio sia effettivamente rilevante per chi effettua ricerche di quel tipo, ad esempio, se tu hai un e-commerce che vende prodotti tecnologici e ti posizioni su ricerche correlate al tuo mercato, io se vendo corsi di spagnolo e volessi posizionarmi sulle tue stesse parole chiave probabilmente non avrei vita facile.
Facendo esempi più realistici se io mi occupo di realizzazione siti web per ristoranti e un mio competitor si occupa di realizzazione siti web a livello generico, io su parole chiave del tipo "realizzazione siti web per ristoranti" mi potrò aggiudicare lo spazio investendo meno rispetto al mio competitor perché il mio annuncio è più coerente.
2. Periodo dell'anno
Come probabilmente ti immaginerai, alcuni periodi dell'anno sono più competitivi rispetto agli altri. Ogni settore ha il suo periodo più critico ed è importante tenere conto di questa cosa quando notiamo un cambiamento del costo del traffico verso i nostri annunci.
La settimana Black Friday è sicuramente un momento più caldo per gli e-commerce rispetto ad altri periodi dell'anno; i ristoranti hanno più competizione durante le vacanze di Natale o di Pasqua.
3. Settore
Alcune industrie sono più competitive di altre, e le aziende sono disposte a spendere di più per aggiudicarsi più clienti. Non necessariamente si tratta di una cosa che dovrebbe scoraggiarti se ti trovi in un settore particolarmente caldo. Questo perché anche se la pubblicità costa di più potrebbero esserci delle opportunità interessanti per il tuo business che ti fanno acquisire clienti di alto profilo o in maniera relativamente facile.
Un settore abbastanza costoso è ad esempio quello dell'assistenza idraulica che gioca parecchio su annunci basati sull'emergenza e che quindi i clienti sono più facili da acquisire rispetto ad una ditta che lavora nell'immobiliare. A parità di clic l'idraulico avrà quindi potenzialmente maggiori clienti.
4. Tipi di parole chiave
Le parole chiave sono l'essenza di Google Ads e alcune sono più profittevoli di altre. Va da sé che quelle più profittevoli sono anche le più costose.. Ma non è detto!
A volte certe parole chiave più generiche possono essere più competitive e costose di altre più specifiche che nel tuo caso dovrebbero risultare più profittevoli, esempio:
"dentista", è una parola chiave generica che viene targetizzata su Google Ads e ha tanto traffico utenti, ma avere più utenti non significa necessariamente avere più opportunità o portare più profitto.
Se prendessimo invece la parola chiave "dentista firenze centro", la situazione è differente, è chiaro cosa l'utente stia cercando e solo chi possiede uno studio dentistico in centro di Firenze può permettersi di targetizzare questa parola chiave e trarne profitto. Ad un dentista di Roma sicuramente non converrebbe utilizzarla.
Ogni zona geografica, ogni settore e ogni diramazione del settore, ha un costo che varia in maniera decisamente significativa: per esempio se prendiamo il settore automobilistico e andiamo a vedere quanto potrebbe costare ad una concessionaria ogni clic attraverso il calcolatore che abbiamo messo a disposizione all'inizio di questo articolo, vedremo che si aggira tra i 0,50€ e 1,50€, ma se andassimo a scavare più a fondo e andassimo targetizzare chi cerca degli specifici modelli di auto in vendita noteremo che la faccenda cambia in maniera radicale:

da questo screenshot preso dalla piattaforma di Google notiamo che la parola chiave "porsche d'epoca in vendita" varia come costo da 0,01€ fino a 0,15€!!
Questa è la dimostrazione che è impossibile valutare ogni caso specifico facendo delle considerazioni generiche, ed è quindi opportuno effettuare delle ricerche e delle valutazioni per il tuo caso.
5. Riduzione spesa grazie alle campagne AI
Negli ultimi anni Google ha spinto tantissimo gli utenti ad utilizzare i suoi nuovi strumenti "autopilotati" basati su intelligenza artificiale, dai quali non tutti hanno trovato giovamento, anzi, tanti hanno perso un sacco di soldi.
Google Ads offre numerose tipologie di campagne, tra cui alcune che sfruttano appieno l'intelligenza artificiale, così che l'inserzionista possa dare completa carta bianca alla piattaforma pubblicitaria.
Queste tipologie di campagne hanno portato alle aziende un sacco di gioie ma anche un sacco di disgrazie.
Dare carta bianca alla piattaforma e seguire tutte le sue raccomandazioni senza avere dei dati positivi presi da altre campagne realizzate in maniera più "manuale", significa ad oggi gettare denaro nel cestino.
Le campagne AI come le Performance Max sono degli strumenti che possono essere sfruttati se si ha uno storico di dati di almeno 2 mesi dove si generano almeno 30 conversioni al mese.
Il bello di queste campagne è che attualmente hanno un costo davvero basso in ogni settore!
Chi sa impostare le sue campagne Google nella maniera adeguata potrà usufruire di queste campagne e abbassare in maniera significativa la spesa pubblicitaria.
Come funziona davvero il sistema di aste di Google Ads
Se non hai mai usato Google Ads, è utile capire il meccanismo di base prima di parlare di budget. Quando un utente cerca qualcosa su Google, nell'arco di una frazione di secondo si svolge un'asta silenziosa tra tutti gli inserzionisti che hanno selezionato quella parola chiave. Chi "vince" l'asta ottiene lo spazio pubblicitario in cima ai risultati.
Ma attenzione: non vince chi spende di più in assoluto. Google assegna a ogni annuncio un punteggio di qualità (Quality Score) che tiene conto di tre cose principali:
- La pertinenza dell'annuncio rispetto alla ricerca dell'utente
- La qualità della pagina di destinazione (cioè la pagina del tuo sito su cui atterra chi clicca)
- Il tasso di clic storico di quell'annuncio (quante persone lo hanno cliccato in passato rispetto a quante lo hanno visto)
Il punteggio di qualità viene moltiplicato per l'offerta massima che sei disposto a pagare, e il risultato determina la tua posizione. Questo significa che un annuncio ben costruito e una buona pagina di destinazione possono farti battere competitor che spendono il doppio di te. È uno dei motivi principali per cui affidarsi a un professionista per gestire le campagne può far risparmiare budget, non spenderlo.
Parole chiave generiche VS parole chiave specifiche
Un comune errore di chi inizia con Google Ads è puntare subito sulle parole chiave più ovvie e generiche, che però sono anche le più costose e competitive.
Facciamo un esempio concreto. Se sei un avvocato specializzato in diritto del lavoro a Bologna, la parola chiave "avvocato" è contesa da migliaia di studi legali in tutta Italia e costa molto. La parola chiave "avvocato diritto del lavoro Bologna" costa meno, viene cercata da meno persone, ma quelle poche persone che la cercano hanno esattamente il tuo problema e sono già pronte a contattarti.
Queste si chiamano parole chiave a coda lunga (long-tail keywords) e sono spesso la chiave per fare campagne efficienti con budget contenuti. Non portano grandi volumi di traffico, ma il traffico che portano è molto più qualificato.
Il principio vale in quasi tutti i settori: "palestra" è generica e costosa, "palestra crossfit Torino nord" è specifica, economica e porta persone che abitano vicino a te e cercano esattamente quel tipo di allenamento.
Costo consulente per gestione Google Ads
A meno che tu non sappia gestire tutto da solo avrai sicuramente bisogno di un esperto che ti possa seguire da vicino mentre tu continui a gestire la tua attività. La scelta del giusto consulente deve essere fatta secondo le proprie aspettative perché esistono diverse agenzie e professionisti che organizzano la consulenza con filosofie diverse.
I prezzi possono variare dai 300€/mese a diverse migliaia di euro al mese a seconda dell'agenzia o del professionista a cui ti rivolgi.
Ma a chi conviene affidare le proprie campagne?
1. Grande agenzia
Le grandi agenzie offrono dei servizi già confezionati per te dove hai poco controllo sul lavoro che svolgono e spesso ti sentirai soltanto uno dei tanti clienti da servire, e sarai considerato solo quando arriverà il tuo turno.
Possono offrire dei prezzi vantaggiosi, ma i loro servizi non si adattano a chi vuole prendere questo lavoro sul serio.
Inoltre, queste agenzie erogano i loro servizi basandosi spesso su contratti lunghi e clausole aggressive.
2. Agenzia web di città
Diverse imprese locali si rivolgono alle agenzie web della propria città per gestire il loro sito e le campagne pubblicitarie. Si tratta di una valida scelta se quella che vai a prendere non è un'agenzia eccessivamente impegnata con altri clienti e sai che ha portato dei risultati significativi ad attività simili alla tua.
Se fai realizzare anche il sito, spesso potrebbero vincolare la proprietà del dominio alla loro agenzia, e ciò potrebbe causare delle spese inaspettate nel caso tu decidessi un giorno di smettere di collaborare con l'agenzia. Con i miei servizi di creazione siti web tutto questo non accade.
3. Professionista dedicato
Scegliere un professionista dedicato che ti segue da vicino significa avere una persona equivalente quasi ad un impiegato nel tuo staff che si preoccupa ogni giorno della tua azienda, ti assiste con velocità per ogni evenienza e ti garantisce perciò il servizio che ti serve per portare seriamente la tua attività al successo.
La pubblicità online non è più una questione di trucchetti da quattro soldi, ormai tutti hanno un sito e si promuovono in rete, perciò se vuoi prendere la cosa sul serio, il mio consiglio è quello di affidarti ad un professionista che ti segue te e il tuo staff da vicino per distruggere con rapidità le difficoltà che si possono presentare e dedicare l'attenzione che la tua azienda si merita.
Se vuoi sapere di più sul mio approccio, contattami adesso attraverso il modulo che trovi alla fine di questo articolo.
Conclusioni
Google Ads non ha un prezzo fisso: dipende dal settore, dalla zona, dalla qualità della tua comunicazione e da quanto la domanda è attiva. Per la maggior parte delle attività italiane, un budget di partenza realistico si colloca tra i 300 e i 600 euro al mese per campagne locali, mentre per settori più competitivi o per campagne nazionali si parte da 800-1.500 euro.
Il calcolatore in cima a questa pagina ti dà una stima di partenza. Ma la stima precisa per il tuo caso specifico, con le tue parole chiave, la tua zona e i tuoi obiettivi, richiede un'analisi dedicata.
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